ALTO TAVOLIERE DI PUGLIA

Sole di Puglia

L’arte della coltura dell’olivo nell’Alto Tavoliere delle Puglie è una vocazione millenaria che fa del territorio uno dei primi al mondo per la produzione di extravergine di qualità. Le brezze del vicino mare adriatico mitigano i morbidi colli e hanno creato nei secoli il microclima idoneo alla cultivar Provenzale, messa a dimora in questi luoghi nel XVIII° sec. dal Principe Raimondo Di Sangro, discendente dei Borgogna francesi.

Uliveti nel Tavoliere di Puglia

Il Tavoliere delle Puglie è un territorio pianeggiante o debolmente ondulato situato nel nord della Puglia, tanto da occupare quasi la metà della Capitanata; nato come pianura di sollevamento (infatti un tempo era sottomarino), si estende per circa 4000 km² tra i monti Dauni a ovest, il promontorio del Gargano (Candelaro) e il mare Adriatico a est, e i fiumi Fortore a nord e Ofanto a sud. È la più vasta pianura d’Italia dopo la Pianura Padana; è geologicamente classificabile come preistorico fondo marino.

Olive

I terreni presentano una buona capacità drenante mentre clima è di tipo continentale con estati calde ma non afose e inverni piuttosto freddi con sporadiche nevicate. L’Oliva tipica del Tavoliere delle Puglie, si distingue per la sua forma tonda e allungata, la polpa è carnosa e di color verde foglia.